Sensori magnetostrittivi
TSM Sensors produce sensori magnetostrittivi e sensori a filo d'eccellenza, sviluppati come trasduttori di posizione lineare magnetostrittivi contactless. Le nostre soluzioni sono progettate specificamente per massimizzare l'efficienza nel settore agricolo, edile e delle costruzioni, garantendo un monitoraggio costante e preciso in ogni fase operativa.
Precisione e resistenza: i vantaggi della tecnologia magnetostrittiva
Il trasduttore magnetostrittivo rappresenta una scelta tecnologica d’eccellenza, nota per la stabilità in ambienti operativi complessi. Grazie alla modalità di funzionamento senza contatto, ogni sensore di posizione lineare di questo tipo azzera l’usura meccanica, assicurando una precisione millimetrica costante. Questi strumenti sono capaci di coprire lunghezze elevate, mantenendo un’affidabilità totale nel tempo.
Caratteristiche tecniche dei sensori magnetostrittivi
La gamma di trasduttori di posizione lineare proposta da TSM Sensors è progettata per affrontare sfide meccaniche notevoli. La struttura di ogni sensore magnetostrittivo è concepita per tollerare sollecitazioni che potrebbero compromettere altre tecnologie meno robuste. Nello specifico, i dispositivi resistono a:
- urti violenti e vibrazioni meccaniche continue
- infiltrazioni di polvere di cantiere e agenti atmosferici logoranti
- escursioni termiche e temperature d’esercizio estreme
Queste proprietà rendono il trasduttore magnetostrittivo l’alleato fondamentale per l’automazione di macchine agricole e impianti industriali che richiedono un controllo del movimento impeccabile.
Ottimizzazione dei processi con i trasduttori di posizione lineare
Integrare un sensore di posizione lineare magnetostrittivo nei propri sistemi significa investire in durabilità e rendimento. L’assenza di attrito interno riduce le necessità di assistenza tecnica e i costi legati al fermo macchina. La capacità di fornire una lettura della posizione sempre fedele trasforma i trasduttori di posizione lineare in componenti essenziali per chi cerca efficienza e sicurezza nelle applicazioni industriali pesanti.
Scegliere la tecnologia di TSM Sensors permette di ottenere misurazioni accurate e costanti, garantendo il successo operativo anche nelle condizioni climatiche o meccaniche più gravose.
Un sensore magnetostrittivo è un trasduttore di posizione lineare che rileva la posizione di un magnete lungo un’asta di misura sfruttando l’effetto magnetostrittivo: un impulso di corrente percorre una guida d’onda metallica e, nel punto in cui incontra il campo del magnete mobile, genera un’onda meccanica di torsione. Il tempo di ritorno di questa onda viene convertito in un dato di posizione assoluta. Non c’è contatto fisico tra la parte mobile e la parte fissa, il che elimina l’usura meccanica e garantisce misure stabili nel tempo anche in condizioni operative gravose.
Un potenziometro lineare si basa su un contatto strisciante che si usura, genera rumore elettrico e perde precisione nel tempo. Un LVDT è contactless ma ha una corsa utile limitata e dimensioni che ne complicano l’integrazione in cilindri idraulici compatti. Il trasduttore magnetostrittivo combina i vantaggi di entrambi: misura assoluta, nessun contatto meccanico, corse fino a 2,5 m e ingombri compatibili con l’installazione all’interno del cilindro. Per applicazioni su macchine agricole, movimento terra e sollevamento, dove vibrazioni, polvere e urti sono costanti, è la tecnologia che offre il miglior rapporto tra durata e costo di proprietà.
Le applicazioni principali sono tutte quelle in cui serve una misura di posizione lineare precisa e affidabile in ambienti gravosi: cilindri idraulici per macchine agricole (bracci, attrezzi, sterzo), cilindri per macchine movimento terra (escavatori, pale, terne), attrezzature di sollevamento e movimentazione, impianti nautici e sistemi di posizionamento industriale. L’installazione tipica prevede l’inserimento dell’asta di misura all’interno del cilindro idraulico, dove il magnete solidale al pistone fornisce il dato di posizione senza contatto.
Le tre famiglie condividono la stessa tecnologia magnetostrittiva e la stessa corsa massima di misura assoluta (fino a 2,5 m), ma differiscono per costruzione meccanica, dimensioni, grado di protezione e target applicativo. La scelta tra MAG100, MAG200 e MAG300 dipende dal diametro disponibile nel cilindro, dalle condizioni ambientali di installazione e dai requisiti di pressione e temperatura. Ogni famiglia è disponibile sia in versione con uscita analogica sia in versione con uscita CANopen.
La versione Analog è indicata quando il segnale di posizione deve essere letto da un sistema di controllo che accetta ingressi analogici standard (tensione o corrente), tipico di architetture semplici o di retrofit su macchine esistenti. La versione CANopen è la scelta naturale per architetture distribuite su bus CAN, dove il trasduttore comunica digitalmente con la centralina di controllo (ECU) e può essere integrato in reti multi-nodo. Le versioni CANopen TSM Sensors supportano anche il profilo CANopen Safety, requisito fondamentale per applicazioni con funzioni di sicurezza secondo ISO 13849.
Tutte le famiglie MAG di TSM Sensors offrono una misura di posizione assoluta con corsa fino a 2,5 metri. La misura è assoluta, il che significa che al riavvio del sistema il sensore conosce immediatamente la posizione del pistone senza bisogno di procedure di azzeramento o homing. Per corse inferiori, il sensore viene semplicemente configurato sulla lunghezza effettiva del cilindro.
Sì. La gamma TSM Sensors è progettata specificamente per applicazioni mobile e off-highway, dove le condizioni operative sono molto distanti da quelle di un ambiente industriale protetto. I sensori resistono a urti violenti e vibrazioni meccaniche continue, infiltrazioni di polvere di cantiere e agenti atmosferici, escursioni termiche e temperature di esercizio estreme. L’assenza di parti in contatto meccanico elimina l’usura da vibrazione, che è la causa principale di guasto nei trasduttori di posizione convenzionali montati su macchine mobili.
Sì. TSM Sensors progetta sia i trasduttori di posizione lineare sia le unità di controllo elettronico (ECU) che ne elaborano i segnali. Le versioni CANopen dei sensori magnetostrittivi comunicano nativamente con la CAN.I/O.100 sulla stessa rete CAN Bus, garantendo compatibilità elettrica e di protocollo senza adattatori o conversioni. Avere un unico fornitore per sensore e centralina semplifica l’integrazione in fase di progetto e riduce i tempi di diagnostica e supporto post-vendita.
Entrambi misurano una posizione lineare, ma con principi e contesti diversi. Il sensore magnetostrittivo è progettato per l’installazione all’interno di cilindri idraulici (misura interna, contactless, in pressione), mentre l’encoder a filo misura lo spostamento tramite un cavo che si avvolge e svolge su un tamburo (misura esterna, con contatto meccanico del cavo). Per applicazioni su cilindri idraulici il magnetostrittivo è la scelta tecnica corretta; per applicazioni dove il punto di misura è esterno e la corsa è elevata (bracci telescopici, piattaforme, sistemi di sollevamento a fune) l’encoder a filo può essere preferibile. TSM Sensors produce entrambe le tecnologie.
Sì. Per ogni modello della gamma MAG sono disponibili la scheda dati tecnica in formato PDF con tutte le caratteristiche elettriche, meccaniche, di comunicazione e le curve di errore, e il modello 3D del sensore per l’integrazione nei progetti CAD del cilindro e della macchina. La documentazione è scaricabile dalla pagina di ciascun prodotto o dalla sezione Download del sito TSM Sensors.


