Encoder rotativi
L’ampia gamma di sensori rotativi progettati e realizzati da TSM Sensors è sviluppata per rispondere alle necessità di precisione e controllo dei macchinari moderni. I nostri encoder rotativi sono la soluzione d'eccellenza per la gestione delle manovre di rotazione in ambiti complessi come il settore agricolo, il comparto del sollevamento e i settori della movimentazione e costruzione.
Tecnologia magnetica assoluta per il controllo della rotazione
Gli encoder magnetici monogiro (single-turn) di TSM Sensors rappresentano lo stato dell’arte nella rilevazione angolare. Grazie all’utilizzo del protocollo CANopen, questi dispositivi garantiscono una comunicazione fluida e veloce con le unità di controllo elettroniche, permettendo una gestione intelligente di ogni processo di rotazione.
precisione e versatilità costruttiva
La nostra offerta si articola in diverse configurazioni meccaniche per adattarsi a ogni tipo di installazione:
- modelli ad albero (RTA100, RTP100H): ideali per accoppiamenti meccanici diretti e rigidi.
- modelli senza albero (RTB100, RTP100, RTE200): perfetti per integrazioni salvaspazio e installazioni su perni esistenti.
- soluzioni multifunzione (RTS100): questo encoder magnetico assoluto integra al suo interno anche un inclinometro, permettendo di monitorare simultaneamente rotazione e pendenza (scopri di più nella nostra sezione inclinometri).
robustezza per ambienti operativi estremi
Ogni sensore di rotazione è progettato con tecnologie d’avanguardia per assicurare prestazioni elevate anche nelle condizioni più difficili. La struttura robusta delle nostre soluzioni è capace di resistere a:
- urti e vibrazioni meccaniche tipiche delle macchine movimento terra.
- esposizione ad agenti atmosferici e polveri nei cantieri edili.
- cicli di lavoro intensivi in ambito agricolo.
L’integrazione degli encoder rotativi con altri sistemi di misura, come i sensori a filo o i trasduttori di posizione lineare, permette a TSM Sensors di offrire pacchetti tecnologici completi per l’automazione di veicoli industriali e macchinari pesanti. Scegliere i nostri sensori significa puntare su una misurazione affidabile e costante, essenziale per migliorare la sicurezza e la gestione dei processi produttivi.
Un encoder rotativo è un sensore che rileva la posizione angolare di un albero o di un perno in rotazione, convertendola in un segnale elettrico leggibile da un sistema di controllo. Negli encoder assoluti monogiro (single-turn) come quelli della gamma TSM Sensors, il dato in uscita rappresenta la posizione angolare assoluta all’interno di un giro completo (360 gradi): al riavvio del sistema il sensore conosce immediatamente l’angolo senza bisogno di procedure di azzeramento o homing.
Gli encoder rotativi TSM Sensors utilizzano una tecnologia di rilevazione magnetica: un magnete solidale all’elemento rotante genera un campo che viene letto da un sensore Hall o magnetoresistivo integrato nel corpo del dispositivo. A differenza degli encoder ottici, la tecnologia magnetica è intrinsecamente immune a polvere, condensa e contaminanti, rendendola la scelta naturale per applicazioni off-highway dove le condizioni ambientali comprometterebbero rapidamente un sistema ottico. Tutti i modelli della gamma comunicano tramite protocollo CANopen.
Le applicazioni principali riguardano il monitoraggio e il controllo della rotazione su macchinari che operano in condizioni gravose: torrette girevoli di escavatori e gru, articolazioni di bracci telescopici e piattaforme aeree nel settore del sollevamento, snodi di sterzo e attrezzi su veicoli agricoli, ralle e giunti rotanti su macchine per la movimentazione. In tutti questi contesti il sensore rotativo fornisce al sistema di controllo il dato di posizione angolare necessario per gestire le manovre in sicurezza e con precisione.
I modelli ad albero (RTA100, RTP100H) hanno un perno meccanico che si accoppia direttamente all’asse da misurare tramite giunto rigido o elastico: sono indicati quando è disponibile un accoppiamento meccanico diretto e si vuole una connessione robusta e semplice. I modelli senza albero (RTB100, RTP100, RTE200) si montano attorno a un perno esistente della macchina, senza necessità di un accoppiamento meccanico dedicato: sono la soluzione per installazioni salvaspazio o dove il perno di rotazione è già presente nel progetto meccanico e non può essere modificato.
L’RTS100 è un encoder magnetico assoluto che incorpora anche un inclinometro nello stesso corpo del sensore. Questa combinazione consente di acquisire simultaneamente due grandezze, posizione angolare di rotazione e angolo di inclinazione, con un unico dispositivo e un unico nodo sulla rete CAN Bus. L’applicazione tipica è su bracci articolati o torrette dove serve conoscere sia la rotazione sia la pendenza per calcolare la geometria operativa in tempo reale, riducendo il numero di componenti, i cablaggi e i punti di guasto.
Le applicazioni target di TSM Sensors (macchine agricole, movimento terra, sollevamento) utilizzano architetture di controllo distribuite su bus CAN come standard di comunicazione. Il protocollo CANopen garantisce comunicazione digitale veloce e affidabile con le unità di controllo elettroniche, diagnostica integrata e possibilità di integrare il sensore rotativo in reti multi-nodo insieme ad altri dispositivi TSM (magnetostrittivi, encoder a filo, inclinometri, ECU). Per applicazioni che richiedono protocolli diversi, TSM Sensors valuta configurazioni su richiesta.
Sì. La tecnologia magnetica è per natura immune ai contaminanti che comprometterebbero un encoder ottico (polvere, condensa, olio). In aggiunta, la struttura meccanica di ogni encoder rotativo TSM Sensors è progettata per resistere a urti e vibrazioni tipiche delle macchine movimento terra, esposizione ad agenti atmosferici e polveri di cantiere, e cicli di lavoro intensivi in ambito agricolo. Le prestazioni rimangono costanti nel tempo anche nelle condizioni operative più gravose.
Sì. Tutti i modelli della gamma comunicano tramite CANopen sulla stessa rete delle unità di controllo CAN.I/O.100, dei sensori magnetostrittivi, degli encoder a filo e degli inclinometri TSM Sensors. Questo consente al progettista OEM di costruire un’architettura di sensing completa con un unico fornitore: encoder rotativi per le rotazioni, magnetostrittivi per i cilindri idraulici, encoder a filo per le corse esterne, inclinometri per le pendenze, il tutto gestito dalla stessa centralina con compatibilità elettrica e di protocollo nativa.
La scelta dipende da tre fattori principali: il tipo di accoppiamento meccanico disponibile (albero diretto o perno esistente, che determina la scelta tra modello ad albero e modello senza albero), lo spazio di installazione (i modelli senza albero sono più compatti e adatti a integrazioni salvaspazio) e la necessità di misure aggiuntive (se serve anche la misura di inclinazione, l’RTS100 con inclinometro integrato elimina la necessità di un secondo sensore). Per applicazioni con requisiti particolari, il reparto tecnico TSM Sensors supporta la selezione in fase di progetto.
Sì. Per ogni modello della gamma encoder rotativi sono disponibili la scheda dati tecnica in formato PDF con caratteristiche elettriche, meccaniche, risoluzione angolare, precisione e condizioni ambientali operative, e il modello 3D del sensore per l’integrazione nei progetti CAD della macchina. La documentazione è scaricabile dalla pagina di ciascun prodotto o dalla sezione Download del sito TSM Sensors.

